A differenza di noi umani che per comunicare utilizziamo più le parole (solitamente molte...) che una comunicazione corporea, tranne che in alcune circostanze, i cani invece hanno una comunicazione prevalentemente corporea, cioè una comunicazione basata su espressioni-distanze-marcature e vocalizzazioni che generalmente sono abbinate a posture.

Possiamo dire quindi che il cane è un animale visuale: legge e comunica con i segnali del corpo sia con gli altri animali che con noi umani e per imparare a comunicare con il nostro peloso nel modo corretto dobbiamo prima di tutto capire il suo linguaggio ed imparare ad osservare con attenzione i segnali che ci invia.

Alcuni segnali di comunicazione che possiamo iniziare ad osservare per capire il modo di comunicare dei nostri amici a 4 zampe sono:

Le posture
Iniziamo ad osservare se il cane ci sembra rilassato o rigido: se è rilassato i movimenti del corpo saranno fluidi e la coda rilassata; se sarà rigido apparirà in tensione, con coda ed espressione facciale rigide.

Le distanze
Il cane comunica anche con le distanze, quindi dovremmo iniziare ad osservare se aumenta o diminuisce le distanze da uno stimolo: questo ci può dare molte informazioni su cosa prova e su cosa preoccupa o meno il nostro cane.

La posizione e il movimento delle orecchie e della coda
Orecchie orientate in avanti e dritte ci informano che il cane è in attenzione verso uno stimolo, se invece sono arretrate il nostro peloso è a disagio e possiamo cercare di capire che cosa gli provoca fastidio.
La coda rigida, portata alta o mossa può indicare una tensione emotiva di fronte a una situazione, mentre se è pendente, ma non fra le gambe, ci indicherà che il nostro peloso in quel momento è rilassato e sereno.

La piloerezione
La tensione del pelo, quando il nostro cane “alza la cresta”, è una reazione fisiologica dovuta ad un’alterazione dello stato emotivo: può manifestarsi solo su alcune zone del corpo (ad esempio solo sul dorso o solo sulla attaccatura della coda) oppure in tutto il corpo. La pilo erezione ci informa che il nostro amico a quattro zampe ha un'alterazione del proprio stato emotivo di fronte ad una situazione (che probabilmente non gli piace molto!).

La posizione della bocca
Quando il nostro cane chiude rigidamente la mascella ci sta dicendo che è preoccupato o sente una minaccia, mentre se è spalancata e ansima la situazione potrebbe causargli un po’ di ansia.

Contatto visivo e forma degli occhi
Il nostro cane ha gli occhi tondi e si vede il bianco? Se sta anche fissando con costanza un punto significa che lo “tiene d’occhio” perché c’è qualcosa che lo preoccupa o da cui si sente minacciato.

Le vocalizzazioni
Abbaiare, latrare e ringhiare, abbinati a movimenti corporei, posture, distanze, sottolineano l’umore del nostro peloso.

Per valutare in maniera corretta quello che esprime il nostro peloso servono amore e passione, ma è indispensabile anche una conoscenza della comunicazione canina. A seconda del contesto e dello stato emotivo, infatti, uno stesso segnale di comunicazione può avere significati diversi ed è per questo che il sostegno di un esperto, come un educatore cinofilo, ci può essere di aiuto per capire come gestire il nostro cane in qualunque situazione.


a cura di Elena Rossi educatore cinofilo - I like free dogs – http://www.elenarossieducatorecinofilo.com/

Il metodo gentile